Gestione Dinamica della Fertilizzazione Assistita da Robot nella Produzione di Ortaggi a Foglia

Un’efficace fertilizzazione nelle coltivazioni di ortaggi a foglia in campo aperto rappresenta una sfida per l’agricoltura moderna. Applicazioni uniformi di nutrienti spesso comportano sprechi, riduzione della redditività e perdite ambientali. Inoltre, il monitoraggio frequente richiede tempo e competenze. Gli agricoltori hanno bisogno di strumenti più intelligenti e basati sui dati per ottimizzare l’uso dei fertilizzanti e mantenere rese elevate, riducendo al minimo l’impatto ambientale.
Il Caso Pilota 3 del progetto AgRibot sta testando un sistema robotico e basato sull’intelligenza artificiale per la fertilizzazione di precisione nelle colture di ortaggi a foglia. Il sistema integra robot mobili dotati di sensori avanzati e algoritmi di IA per la previsione del fabbisogno nutritivo. La piattaforma consente applicazioni di fertilizzante a dose variabile, adattate alle esigenze specifiche di ciascuna coltura.

A sinistra, la struttura prototipo dotata di sensori avanzati, tra cui telecamere RGB-D, una camera multispettrale, LiDAR, GPS e IMU, che costituisce il primo sistema integrato di acquisizione dei dati. A destra, il sito di test sul campo, dove la configurazione viene sperimentata in condizioni agricole reali.

Le prove in campo attualmente in corso in Italia dimostrano che la combinazione tra rilevamento robotico e modellazione tramite IA può ottimizzare l’applicazione dei fertilizzanti, migliorando l’efficienza d’uso dei nutrienti e riducendo gli input senza compromettere la resa. Una connettività robusta, dati sensoriali affidabili e la collaborazione con gli agricoltori sono elementi fondamentali per il successo del caso pilota. La soluzione deve essere pratica e adattabile alle routine aziendali esistenti.
Il sistema finale permetterà di ridurre i costi grazie alla diminuzione dell’uso di fertilizzanti e di rispettare le normative ambientali. Migliorerà inoltre la uniformità delle rese. Inoltre, il monitoraggio del campo e i processi decisionali richiederanno meno tempo, aumentando la fiducia degli agricoltori in una gestione sostenibile dei nutrienti. Questo approccio è scalabile ad altre colture e regioni, e rappresenta un passo verso un’agricoltura europea completamente guidata dai dati, assistita dai robot e sostenibile.